giovedì 9 luglio 2009

Castellammare. Rianimazione mobile ferma per la mancanza di un autista. Scattano le interrogazioni parlamentari.


Sicignano (Cdl): “a questo punto l’assessore regionale alla sanità non può continuare a fare finta di niente, ma deve intervenire immediatamente per risolvere una questione che rischia di pregiudicare la salute dell’utenza del comprensorio»

CASTELLAMMARE DI STABIA. Finisce alla Camera dei Deputati la vicenda della rianimazione mobile di Castellammare ferma in alcune ora per la mancanza di un autista. I parlamentari del Pdl, Marcello Di Caterina e Pina Castiello, hanno presentato una interrogazione urgente al Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali per sapere “quali tempestive iniziative, nel proprio ambito di competenza, intenda porre in atto al fine di evitare che la politica di razionalizzazione e di riqualificazione della spesa sanitaria portata avanti dalla regione Campania si ripercuota negativamente sull’erogazione dei servizi dovuti alla popolazione, arrivando a pregiudicare la salute dei cittadini e il godimento da parte degli stessi dei livelli essenziali di assistenza”.

Intanto, alcuni giorni prima, medesima interrogazione è stata presentata anche da parte del consigliere regionale della Campania del Pdl Pietro Diodato, che ha interrogato l’Assessore regionale alla Sanità “per sapere quali iniziative intenda assumere per eliminare immediatamente l’inconcepibile disfunzione, magari, coinvolgendo nelle Sue decisioni anche il Commissario straordinario dell’Asl Na 3 Sud”. Era stato Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà della Campania, a sollevare la questione nei giorni scorsi ed a chiedere un intervento delle autorità politiche nazionali e regionali. Della vicenda si era interessata anche la stampa nazionale, tra cui “Libero” di Vittorio Feltri.

«Ringrazio – spiega Sicignano - a nome dei cittadini tutti gli onorevoli che sono intervenuti sulla questione, dimostrando ancora una volta grande attenzione e vicinanza alle problematiche del territorio e della cittadinanza. A questo punto – conclude - l’assessore regionale alla sanità non può continuare a fare finta di niente, ma deve intervenire immediatamente per risolvere una questione che rischi di pregiudicare la salute dell’utenza del comprensorio»

Interrogazione parlamentare degli on.li Marcello Di Caterina e Pina Castiello



INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA.

AL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI.

Premesso che:

con delibera n. 505 del 20 marzo 2009, la Giunta regionale della Campania ha istituito la nuova Azienda Sanitaria Locale Napoli 3Sud - con sede legale provvisoria presso il comune di Castellammare di Stabia;

la Asl Napoli 3 Sud ha ereditato il bacino di utenza dell’ex Asl Na4 e dell’ex Asl Na5: 56 comuni per un totale di 1.012.314 abitanti;

per fare fronte alla continue emergenze e/o esigenze degli impianti ospedalieri di competenza , l’ex Asl Na5 ha a disposizione undici ambulanze di tipo B e tre ambulanze di tipo A o rianimative, di stanza – quest’ultime – rispettivamente a Sorrento, Castellammare e Torre del Greco;

le postazioni mobili di tipo A o rianimative sono utilizzate per le emergenze più gravi:esse, infatti, sono in grado di trasferire un paziente da un ospedale all’altro,essendo - al loro interno - previsto un mini impianto di rianimazione, installato affinché il paziente non peggiori o non subisca ulteriori lesioni durante il trasporto;

secondo fonti giornalistiche locali e nazionali(si vedano Il Mattino del 24 dicembre 2008, Metropolis del 4 luglio 2009, Libero del 4 luglio 2009), la mancanza di un autista a Castellammare blocca per un intero turno, in tutto il territorio dell’ex Asl Na5, una delle tre ambulanze di tipo A, allestite per le emergenze più gravi: ogni quattro giorni il servizio dell’ambulanza è sospeso, con ovvie ripercussioni sull’intero territorio: da Sorrento a Sant’Agnello e da Torre del Greco a Portici,

causa del disagio sarebbe il pensionamento di un autista, avvenuto in data 1°gennaio 2009, la cui sostituzione - ad oggi - non è ancora avvenuta;

l’arrivo della stagione estiva, caratterizzata dalle cosiddette “ondate di calore” ovvero un periodo prolungato di condizioni meteorologiche estreme, caratterizzato da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, in alcuni casi associate ad alti valori di umidità relativa, e che persistono per diversi giorni, è destinato ad aggravare ulteriormente la situazione descritta;

tutto ciò inciderà in modo negativo sul godimento dei livelli essenziali di assistenza nonché del diritto alla salute costituzionalmente garantito ai cittadini;-

per sapere

quali tempestive iniziative, nel proprio ambito di competenza, intenda porre in atto al fine di evitare che la politica di razionalizzazione e di riqualificazione della spesa sanitaria portata avanti dalla regione Campania, sulla base dell’Accordo tra la stessa regione e i Ministeri dell’economia e finanze e del lavoro, della salute e delle politiche sociale, si ripercuota negativamente sull’erogazione dei servizi dovuti alla popolazione, arrivando a pregiudicare la salute dei cittadini e il godimento da parte degli stessi dei livelli essenziali di assistenza.

on. Marcello DI CATERINA (nella foto)

on. Pina CASTIELLO

L'interrogazione regionale dell'on. Pietro Diodato:



Napoli, 6 luglio 2009
Pt. n. 167

Interrogazione urgente a risposta scritta all’Assessore alla Sanità

Il sottoscritto Pietro Diodato, consigliere della Regione Campania, premesso che:

con delibera della Giunta Regionale della Campania n. 505 del 2’0 marzo 2009 è stata costituita la nuova Azienda Sanitaria Locale Napoli 3 Sud – con sede legale provvisoria nel Comune di Castellammare di Stabia, Corso Alcide de Gasperi 167 – avente ad oggetto il bacino d’utenza dell’ex ASL Na 4 e Na 5;

per far fronte alle continue emergenze e/o esigenze degli impianti ospedalieri di competenza, a disposizione dell’ex ASL Na 5 vi sono undici ambulanze di tipo B e tre di tipo A o rianimative; quest’ultime dislocate rispettivamente a Sorrento, Castellammare e Torre del Greco;
secondo alcune fonti giornalistiche locali e nazionali (cfr. Il Mattino del 24.12.2008, Metropolis del 04.07.2009, Libero del 04.07.2009) la mancanza di un autista a Castellammare di Stabia blocca per un turno, in tutto il territorio dell’ex ASL Na 5, una delle tre ambulanze di tipo A, allestite per le emergenze più gravi;

la sospensione del servizio di ambulanza, sistematicamente, si ripresenta ogni quattro giorni ed il disagio si ripercuote sull’intero territorio: da Sorrento a Sant’Agnello, da Torre del Greco a Portici;

alla base dl disagio vi sarebbe il pensionamento di un autista avvenuto in data 1° gennaio 2009 e che, ad oggi, a distanza di ben sette mesi, non è stato ancora sostituito;

le postazioni mobili di tipo A o rianimative sono destinate alle emergenze più gravi – tra cui il trasferimento di pazienti da un ospedale all’altro – giacché al loro interno presentano un mini impianto di rianimazione per preservare i pazienti da ulteriori danni nella fase del loro trasporto;

i disagi patiti dall’utenza del servizio ambulanze sono destinati per le condizioni climatiche estive spesso complicanza se non causa primaria di numerose patologie acute della III età.

Il sottoscritto, quindi, interroga l’Assessore alla Sanità per sapere se risponda al vero – come riportato da numerosi quotidiani locali - che i disservizi sopra riportati siano effettivamente da ascriversi al pensionamento di un autista . Collocamento a riposo che risale ormai al 1° gennaio 2009. Nel qual caso, l’interrogante chiede di conoscere quali iniziative intenda assumere per eliminare immediatamente l’inconcepibile disfunzione, magari, coinvolgendo nelle Sue decisioni anche il Commissario straordinario dell’Asl Na 3 Sud e ridare la necessaria serenità all’utenza residente in numerose e frequentate cittadine della fascia costiera a sud di Napoli.

On. Pietro Diodato (nella foto)

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mercoledì 8 luglio 2009

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